Giornate Europee del Patrimonio - 23 e 24 settembre 2017

Villa Adriana, Villa d'Este e Santuario di Ercole Vincitore

23 e 24 settembre 2017 - Giornate Europee del Patrimonio

Giornate Europee del Patrimonio

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aderisce anche quest’anno, insieme agli altri Stati Europei, alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.

Per l’edizione #GEP2017 (23 e 24 settembre 2017), il Consiglio d’Europa ha stabilito il tema “Cultura e Natura”, comune a tutti i Paesi aderenti alla manifestazione.

L’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este aderisce alle #GEP2017 proponendo le seguenti iniziative culturali e l’apertura serale straordinaria di sabato 23 settembre al prezzo simbolico di € 1,00.

VILLA ADRIANA

sabato 23 settembre 2017

Apertura serale straordinaria al prezzo simbolico di € 1,00, salvo le gratuità previste per legge
Orario: 19.00 – 22.00, ultimo ingresso ore 21.00
Apertura straordinaria Antiquarium del Canopo (19.00 – 21.30)

domenica 24 settembre 2017, ore 10.30

“Cultura e Natura”
Villa Adriana e il paesaggio reinventato

L’Area Archeologica di Villa Adriana è caratterizzata da edifici che si impongono ancora oggi per la maestosità dei resti, immersi nel verde, che connota in maniera predominante l’area con la sua vegetazione storicizzata, per quanto riguarda la maggior parte delle alberature, almeno dalla seconda metà del Settecento.

Anche se il paesaggio odierno non è lo stesso che incorniciava gli edifici all’epoca di Adriano, dalle ricerche condotte sul campo sappiamo che il verde era comunque, insieme all’acqua, un elemento fondamentale della progettazione di questa particolare residenza. Questa includeva numerosi giardini e spazi aperti, comprese aree boschive, come la cosiddetta Valle di Tempe, una valle della Tessaglia famosa per i suoi boschi citata nella Vita Hadriani fra i luoghi presenti nella villa imperiale.

Attraverso la visita del sito archeologico, scoprendo le tracce che ci permettono di seguire le trasformazioni delle sistemazioni a verde, si può ripercorrere l’evoluzione del paesaggio dall’epoca della costruzione della villa, e della sua destinazione d’uso a residenza imperiale, fino ai nostri giorni.

Dai giardini di Adriano, in parte ricostruibili attraverso i dati offerti dalle ricerche sul terreno, all’utilizzo della zona a scopo agricolo per le coltivazioni di vite prima, e di olivo poi, fino all’acquisizione dell’intero compendio al demanio dello stato per la pubblica fruizione.
Possiamo anche ricostruire le trasformazioni operate da Adriano sulla morfologia del luogo, abilmente dissimulate da una sapiente conoscenza delle tecniche costruttive e dell’architettura dei giardini, per rappresentare una natura reinventata ad uso esclusivo dell’imperatore e dei suoi ospiti.

Visita guidata gratuita dell’Area Archeologica accompagnata da Benedetta Adembri, archeologo
max 30 persone, durata visita: 2 ore
Prenotazione obbligatoria:+39 0774382733

Le aperture ordinarie di sabato 23 e domenica 24 settembre avverranno con gli orari consueti, con i costi, le riduzioni e le gratuità previste per legge.

VILLA D'ESTE

sabato 23 settembre, ore 11.30

“Il giardino delle meraviglie”
Laboratorio multisensoriale

Indirizzato ai bambini (asilo e elementari). Visita al “giardino segreto” del Cardinale d’Este per ascoltare, odorare e toccare acque ed erbe; saremo accompagnati da racconti ispirati alle magiche fontane e alle essenze (magiche?) dei giardini; seguirà un laboratorio di disegno, con gara per fasce di età e attestato di partecipazione.

Ingresso gratuito per i bambini, max 25 bambini con obbligo di 1 accompagnatore sempre presente.
Prenotazione obbligatoria: +39 0774 330329, va-ve.didattica@beniculturali.it

sabato 23 settembre, ore 15.00 – 16.00 – 17.00

“Il paesaggio di Ippolito”
Guardare il paesaggio con gli occhi di … “altri”

Visita guidata gratuita all’osservazione degli affreschi presenti nelle sale del Palazzo di Ippolito d’Este. Le acque e le campagne di Tivoli, le rovine e la natura domata nella visione umanistica del Cardinale.

max 25 persone a turno.
Prenotazione obbligatoria: +39 0774 330329, va-ve.didattica@beniculturali.it

sabato 23 settembre 2017

Apertura serale straordinaria al prezzo simbolico di € 1,00, salvo le gratuità previste per legge
orario: 19.15 – 22.15, ultimo ingresso ore 21.15

Le aperture ordinarie di sabato 23 e domenica 24 settembre avverranno con gli orari consueti, con i costi, le riduzioni e le gratuità previste per legge.

SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE

sabato 23 settembre, ore 10.00

"C’era una volta un terribile, spaventoso leone"
Laboratorio tattile

Destinato ai bambini (asilo e elementari), ma accessibile anche a disabili motori, visivi e psichici. Sarà possibile, con particolari accorgimenti vedere e toccare statue raffiguranti Ercole, notando le diverse lavorazioni: il laboratorio sarà accompagnato dalla narrazione (anche tramite animazioni e videoproiezioni) delle sfide tra Ercole e creature naturali e mostruose, ispirati dai reperti dell’Antiquarium. Seguirà un laboratorio di disegno, con gara per fasce di età e attestato di partecipazione.

Ingresso gratuito, max 25 bambini con obbligo di 1 accompagnatore sempre presente.
Prenotazione obbligatoria: +39 0774330329, va-ve.didattica@beniculturali.it

sabato 23 settembre, ore 20.00

“Racconti armonici”
Concerto per archi

Spettacolo musicale con brani dal repertorio classico, a cura del CDM (Centro Direzione Musica), nella splendida cornice paesaggistica del Santuario di Ercole Vincitore.

Ingresso gratuito max 100 persone
Prenotazione obbligatoria: +39 0774 330329, va-ve.didattica@beniculturali.it

domenica 24 settembre, ore 10.30

La “costruzione” del paesaggio tiburtino
Conferenza nell’ambito del tema Cultura e natura

Verrà esaminato il concetto di “paesaggio naturale” contrapposto al “paesaggio antropico” con particolare riferimento all’area tiburtina; individuazione degli elementi forti e caratterizzanti che hanno favorito o indirizzato le diverse forme di frequentazione del territorio, nelle diverse epoche (con particolare attenzione alle fasi protostoriche, romane, rinascimentali e contemporanee).

Interverranno: Prof. Cairoli Fulvio Giuliani
Micaela Angle e Lucilla D'Alessandro
Laura Baruzzi e Ercole Andrea Petrarca
Leandro Teodori e Paola Perini

Al termine dell’incontro verrà ripercorsa la via Tecta per osservare, dalla terrazza del Santuario, l’attuale paesaggio storicizzato e i nuovi segni emergenti.

Ingresso gratuito, max 90 persone
Prenotazione obbligatoria: +39 0774 330329, va-ve.didattica@beniculturali.it