Edificio con Tre Esedre

L’articolato complesso si compone di due ali, l’una caratterizzata da una sequenza di spazi aperti, l’altra costituita da una serie di ambienti riscaldati e rivestiti di marmi pregiati. Si tratta di un sontuoso e monumentale vestibolo, a servizio dell’edificio con peschiera, che era molto probabilmente la residenza privata dell’imperatore.

La parte prospiciente il Pecile rappresentava il vero e proprio atrio, accessibile dal muro sud del grande portico che si interrompeva in corrispondenza di una grande fontana rettangolare, circondata di statue e colonne,  oltre la quale lo sguardo veniva convogliato verso la grande statua entro una nicchia, che si ergeva in posizione sopraelevata tra due finestre che affacciavano su due fontane ottagonali.

Con un ingegnoso espediente, proprio della sua concezione architettonica innovativa, Adriano rovescia qui la funzione dell’atrio, occupato interamente dalla fontana e trasformato quindi in spazio non percorribile, e affidando ai due corridoi laterali il ruolo di ingresso. Alle spalle è un ampio spazio rettangolare pavimentato in marmo , da interpretare come sala coperta, probabilmente da una volta a crociera, su cui prospettano le tre esedre scoperte che  hanno dato il nome all’edificio.

foto Tre Esedre retrofoto tre esedre