Ninfeo con Tempio di Venere

Innalzato su sostruzioni prospicienti la Valle di Tempe, il Ninfeo era costituito da una spianata semicircolare occupata al centro da un tempietto in asse con l’ingresso; ai lati di quest’ultimo, in posizione simmetrica, erano due absidi con fontane, che ripetevano in pianta  la forma generale dell’edificio.

L’immagine del complesso, nonostante l’opera di restauro degli anni ’50 con l’anastilosi di alcune colonne e della relativa trabeazione, è del tutto parziale, a causa degli interventi settecenteschi per la costruzione del Casino Fede, che si insediò su una delle due absidi del Ninfeo, incorporandone e in parte distruggendone le strutture.

La statua di Afrodite, del tipo Cnidia, rinvenuta negli scavi è attualmente esposta presso l’Antiquarium del Canopo, mentre all’interno del tempietto, dove doveva trovarsi il simulacro, è stato collocato un calco. Sono ancora visibili in situ i resti della preziosa pavimentazione in opus sectile, che presenta un disegno diverso per ciascun ambiente del Ninfeo.

 

foto Tempio di Venere