Pecile

Interpretato come richiamo alla celebre Stoà Poikile di  Atene, il Pecile era un  quadriportico, che delimitava un giardino con grande piscina centrale.

La parte settentrionale, di cui si conserva l’intero muro di spina, alto m.9,  era costituita da un doppio portico, dove oggi in luogo delle colonne che sorreggevano il tetto, sono state collocate piante di alloro tagliate a cilindro. Questa parte del portico permetteva di passeggiare sia nella stagione invernale che estiva  e, con un percorso completo intorno al muro di spina,  si raggiungeva una distanza di  429 m.

Dal Pecile  si poteva  accedere, tramite scale, alla Sala dei Filosofi e al Teatro Marittimo da un lato, e all’Edificio con Tre Esedre,  al Ninfeo- Stadio e all’Edificio con Peschiera dall’altro.

Diversamente dalla situazione odierna, in cui lo sguardo si perde sia verso l’interno della villa che oltre il perimetro del Pecile, il giardino era circondato da alti muri del portico colonnato, dotato di ampie finestre che consentivano l'affaccio sul panorama.

foto pecilefoto Pecilefoto Pecilefoto Pecilefoto Illuminazione notturna Muro del Pecile